Il progetto Casa Ragazzi Madre rappresenta la prima azione concreta del piano operativo della Fondazione Madre nel rispondere alle fragilità giovanili connesse a dipendenze e comportamenti a rischio.
Il bisogno è stato raccolto dall’esigenza espressa da un’impresa sociale del territorio di Roma, costituita da un insieme di enti esperti, con alla guida don Giovanni Carpentieri, che operano da oltre trent’anni nel settore e che rappresentano un legame storico con la famiglia di Lauro de Marinis.
La Fondazione investirà nella realizzazione e attivazione della struttura, mentre la gestione clinico-educativa e operativa sarà quindi affidata allo stessa Impresa sociale, specializzati nella presa in carico precoce dei cosiddetti “invisibili” — giovani tra 11 e 21 anni che non sono in grado di accedere spontaneamente ai servizi. La partenza dei lavori è prevista a partire da settembre 2026 per concludersi nella seconda metà del 2027.
Il modello di intervento, innovativo nel panorama italiano, si articola in tre livelli integrati:
- Educativa territoriale: operatori di prossimità intercettano i giovani nei loro contesti informali.
- Presidio: spazio “neutro” di ascolto e primo intervento clinico, attivatore di fiducia.
- Casa di Sostegno: struttura residenziale a bassa soglia, che offre interventi diagnostici, terapeutici e formativi in un ambiente protetto e non istituzionalizzante.
Con questo approccio, la Fondazione Madre contribuirà a ridurre la distanza tra il primo contatto con la sofferenza e l’accesso alle cure, accelerando diagnosi precoci e percorsi di recupero personalizzati.
Il progetto